Città al tempo stesso antica e moderna, vide il suo momento più fulgido durante il periodo in cui fu Repubblica Marinara.

E' oggi sede di tre celeberrime università italiane, oltre a custodire e sfoggiare tesori artistici e architettonici tra i più conosciuti e visitati al mondo.

DA VINCI CONSIGLIA: I DIECI FIORI ALL’OCCHIELLO DI PISA

1. Museo dell’Opera del Duomo

Situato in Piazza del Duomo – luogo che di per sé non avrebbe bisogno di presentazioni – il museo fu istituito nel 1986 per ospitare gli inestimabili tesori e le opere custoditi fino a quel momento all’interno del Duomo e del Battistero.

2. Museo Nazionale di San Matteo

Questa splendida raccolta ospita sia reperti archeologici che capolavori medievali: qui potrete ammirare le opere di Nicola e Giovanni Pisano, Donatello, Francesco di Valdambrino, Andrea della Robbia.

3. Le tre torri pendenti di Pisa

Nonostante sia la più conosciuta e fotografata, la città non vanta soltanto la celebre Torre pendente che svetta sul Campo dei Miracoli poiché vi sono almeno altre due torri inclinate: il campanile della Chiesa di San Nicola (a pochi passi dal Lungarno) e il campanile della Chiesa di San Michele degli Scalzi.

4. Il maestoso complesso architettonico del Campo dei Miracoli

La realizzazione dell’ambizioso progetto di questo luogo senza tempo, che prevedeva la costruzione del Battistero, del Duomo, della Torre e del Camposanto – dimora eterna degli uomini illustri della città – fu possibile grazie alle notevoli quantità di denaro frutto dei floridi scambi commerciali tra Pisa e l’Impero arabo-bizantino, il cui apice si attesta tra XI e XII secolo.

5. Passeggiate slow tra ponti e Lungarni

L’Arno, che attraversa la città di Pisa così come Firenze, è costeggiato dai suoi elegantissimi Lungarni, luogo ideale per visitare la città da una prospettiva completamente nuova; allo stesso modo i ponti congiungono in una sorta di reticolato ideale le due rive, su cui si affacciano pasticcerie e gelaterie che renderanno ancora più piacevoli le vostre passeggiate pomeridiane.

6. Pisa dantesca: Chiesa di San Francesco de’ Ferri

Dopo le tormentate vicissitudini architettoniche che per secoli – tra continui rimaneggiamenti – hanno caratterizzato questo edificio, occorre ricordare come qui siano ancora oggi custodite le tombe del Conte Ugolino della Gherardesca e dei suoi quattro figli, protagonisti del celebre canto XXXIII dell’Inferno dantesco.

7. Tour enogastronomico di Pisa

Se siete amanti della cucina e dei sapori della tradizione toscana, non potete certamente rinunciare ad un percorso guidato che vi accompagnerà tra le vie della città e del gusto.

8. Millemila luci: la Luminara

La notte tra il 15 e il 16 giugno i Lungarni di Pisa si vestono a festa con oltre settantamila tra luci e candele – in vernacolo pisano detti lampanini – che adornano le finestre e i portoni dei palazzi affacciati sui Lungarni. L’effetto, da Mille e una notte, è unico e indescrivibile nel suo genere. Assolutamente da non perdere.

9. Palio di San Ranieri

Il 16 giugno la città celebra il suo Patrono, San Ranieri, con una regata sull’Arno: il Palio, le cui origini risalgono al medioevo, vede sfidarsi i quattro quartieri del centro storico pisano, Santa Maria, San Francesco, San Martino, Sant’Antonio.

9. Gioco del Ponte

Festività tradizionale che si tiene ogni anno sul Ponte di Mezzo a Pisa, il gioco rievoca le contese e le battaglie storiche tra i quartieri della Parte di Tramontana (a nord dell’Arno) e della Parte a Mezzogiorno (a sud dell’Arno): un momento imprescindibile per quanti desiderano vivere in prima persona il fascino della rievocazione storica.

Fino alla fine dell’emergenza coronavirus l’ingresso è consentito dalle ore 18.30 oppure entro le 10.30.
Questo per consentirci in piena sicurezza di sanificare tutti i giorni le camere e gli ambienti comuni.
La vostra e la nostra salute vengono prima di tutto.

Non esitate a contattarci per ulteriori informazioni.